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mercoledì 4 febbraio 2015

Cibi anti-zanzare



   Ho trovato molto interessante questo rticolo e ho voluto riportarlo qui. So che è molto tempo che non aggiorno questo blog. Vorrete scusarmi. La vita ha molte vicisitudini e lascia poco tempo a disposizione. Qui sotto troverete consigli semplici e utili per questo fastidioso problema... le punture di zanzare. Buona lettura.


 

POMPELMO - Mangiato al naturale o sotto forma di spremuta, sembra essere un un potente alleato nella lotta contro le zanzare, perché contiene il nootkatone, una sostanza naturale dal forte potere insetticida. 

AGLIO - Funziona come un repellente naturale contro le zanzare, grazie al suo principale principio attivo, l'allicina, una sostanza che viene eliminata anche attraverso il sudore, conferendo alla pelle un odore acre che sembra risultare particolarmente sgradito agli insetti. Una bruschetta al pomodoro, aromatizzata all'aglio, oltre a deliziare il palato avrebbe lo stesso effetto di una spruzzata di spray repellente. E con due-tre spicchi al giorno ci si può mettere al riparo dalle punture.

PEPERONCINO - In Messico si consiglia di mangiare tanto peperoncino per gli odori che si rilasciano attraverso il sudore. Questo perché le vitamine del gruppo B (B1 e B6) e la vitamina C aiutano a scacciare le zanzare, grazie alla produzione di un particolare odore prodotto nel sudore. Alcuni cibi sono più ricchi di queste sostanze, e tra questi appunto il peperoncino. 

 

LIEVITO DI BIRRA - Le pastiglie di lievito di birra risultano molto efficaci per vincere la nostra quotidiana battaglia estiva. Mangiamone un po' ogni giorno oppure, se prendiamo quelle a scaglie, grattugiamone un po' sulla nostra pasta, a mo' di parmigiano. Danno al sudore un odore particolarmente sgradito per le zanzare.



 


BASILICO, MENT E LAVANDA - L'ideale in estate sarebbe condire i piatti il più possibile con delle spezie, e inoltre ornarli con queste, con bei ciuffi di basilico, citronella, lavanda, menta, aggiungendo anche un piattino con una mezza cipolla e qualche chiodo di garofano. Per un bel po’ non avvertirete nessun ronzio sospetto. 

 CRUSCA E GERME DI GRANO - Contengono un'elevata quantità di vitamina B1 che è un ottimo alleato contro le zanzare: è infatti in grado di modificare l'odore della nostra sudorazione rendendola particolarmente sgadevole per questi insetti.

 

PERE NERO - Secondo una ricerca realizzata dall'università delle Florida, grazie alle acilpiperidine, sostanze contenute in natura negli ingredienti attivi del pepe, lo rendono una spezia estremamente efficace nel tenere lontane le zanzare.

Da un articolo di Yahoo - Cidi anti-zanzare 

 


 

venerdì 8 febbraio 2013

ANTIOSSIDANTI COSì PREZIOSI PER LA NOSTRA SALUTE

Si parla spesso delle proprietà benefiche dei cibi antiossidanti, alcuni sarebbero efficaci per fino come aiuto alla prevenzione di alcune malattie. La nutrizionista esperta Dr.ssa Francesca Nappi, risponde e ci consiglia un menù tipo con questi alimenti.




   Gli antiossidanti sono sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi e le molecule responsabili dell'invecchiamento dell'organismo. Tra le più conosciute le vitamine A, C ed E e minerali come il selenio, il rame e lo zinco. Da una ricerca italiana  emerge che l'efficaccia del azione antiossidante degli alimenti di origine vegetale è evidente soprattutto in sogetti con patologie, nei fumatori o in persone a rischio cardiovascolare; in tale gruppo si assiste a un potenziamento delle difese antiossidanti in maniera significativa, rispetto invece a soggetti sani.

Gli antiossidanti svolgono quindi un azione protettiva sull'organismo: per questo una dieta ricca di frutta e verdura è raccomandata per tutti e soprattutto per chi vive uno " stress ossidativo" .

Per fare il pieno di queste sostanze si consiglia di mangiare ogni giorno almeno 5 porzioni di frutta e verdura e limitare l'apporto calorico complessivo ed il consumo di grassi.

È stilata una classifica dei cibi a più alto contenuto di antiossidanti, calcolata in base al numero di ORAC (Oxigen Radicals Absorbance Capacity), ovvero dalla capacità di assorbimento dei radicali dell'ossigeno, Una corretta alimentazione prevede 5000 ORAC.

Ecco i cibi che contengono di più: succo d'uva nera; mirtilli; cavolo verde cotto; spinaci cotti; barbabietola cotta; more; cavoli di Buxelles cotti; succo di pompelmo; fragole; succo d'arancia. Antiossidanti come il licopene pomodoro o i carotenoidi delle carote sono meglio assimilati in presenza di condimento, per questo l'olio d'oliva è un elemento principe della dieta mediteranea.

Source: Rivista Salute e Benessere

martedì 25 dicembre 2012

Vi Auguro un Rilassante Buon Natale!


 
 
  Che questo Natale per voi sia meraviglioso e che vi faccia dimenticare le cose brutte accadute, amori persi, persone che non ci sono più ma che portate nel cuore che vi accarezzi l'anima e smettano di farvi male. Che i pranzi e le cene siano di vostro gradimento e che la compagnia sia gradevole.
AUGURIIII A TUTTI VOI E GRAZIE DI ESSERE QUI!
Un abbraccio forte!
Ester

martedì 23 ottobre 2012

PERMETICI DI PRENDERCI CURA DI TE!


Lasciarsi coccolare dal benessere naturale, significa non solo utilizzare prodotti naturali
o un alimentazione sana, ma anche lasciarsi coccolare dagli altri rivolgendosi a dei professionisti. Prendersi cura del proprio corpo, come ben sapete, significa salute mentale,
fisica ed equilibrio energetico.
Spesso, anche se sappiamo che abbiamo bisogno di staccare e prenderci qualche ora
per un pò di relax e un bel massaggio, trascuriamo il fatto e l'importanza che ha.
Sapevate che fare un massaggio ogni settimana vi allunga la vita di quasi 20 anni?
Il piacere del contatto sulla pelle e del relax fa stimolare delle ghiandole endorfine
che rilasciano sostanze molto benefiche per il nostro corpo, oltre a stimolare e ossigenare
tutti gli organi vitali. Detto tutto ciò, vi invito a prenotare subito il vostro massaggio
in uno dei più intimi, confortevoli, carini ed accoglienti centri, a Marlia ( Lucca) .

FINO AL 30 NOVEMBRE ECCO SOLO ALCUNE DELLE PROMOZIONI:

MASSAGGIO CALIFORNIANO 60 min.
+ SAUNA 30 min. =
89,00 euro

MASSAGGIO ALL'OLIO D'OLIVA 60 min.
+ SCRUB 40 min. =
120,00 euro

MASSAGGIO CON ASCIUGAMANI CALDI E AROMATERAPIA 60 min.
+ SCRUB 40 min. =
120,00 euro

MASSAGGIO ALL'CIOCCOLATO 60 min.
+ TRATTAMENTO FACIALE DI MOUSSE ALL'CIOCCOLATO 20 min.
=
89,00 euro



 

sabato 3 marzo 2012

Mela- un rimedio rapido e semplice contro l'insonnia



La preparazione è molto semplice:

  Mettere a bollire per 40 minuti una mela intera (con buccia e semi) in un litro d'acqua. Lasciare raffreddare e riporre in frigorifero; da bersi un bicchiere per qualche sera prima di coricarsi.
 


Ma anche se non avete disturbi di sonno, questa bevanda può essere molto deliziosa anche calda, soprattutto che aggiungete dello zucchero e cannella.
 
 

martedì 21 febbraio 2012

"Una mela al giorno, leva il medico di torno"



Questo detto è più vero di quanto si creda.
La mela consumata regolarmente, ha una funzione preventiva riguardo ad una estesa gamma di disturbi.



   Una ricerca italiana svoltasi all'Istituto Tumori di Genova conferma le sue proprietà antitumorali; consumare mele in buona quantità diminuisce del 21% il rischio di sviluppare un tumore. I risultati di tale studio sono stati pubblicati sugli Annals of Oncology e dimostrerebbero appunto ,che le persone che mangiano una o più mele al giorno vedono scendere di circa il 21% il rischi di ammalarsi di tumore. Tutto questo è dovuto ad una sostanza antiossidante presente nella mela, denominata procianidina, che riesce a contrastare in modo efficace l'invecchiamento delle cellule e quindi lo svilupparsi dei tumori.



   La mela ha una totale assenza di grassi ed un apporto calorico di circa 40 calorie per 100 grammi.
Di seguito altri benefici che la mela apporta alla nostra salute: se consumata cruda è un ottimo astringente, quindi indicato per la diarrea, contiene fruttosio che viene assorbito dall'organismo umano senza bisogno dell'insulina, di conseguenza viene ben tollerata da chi ha problemi di diabete. La mela contiene la pectina, grazie a questa sostanza riesce a mantenere sotto controllo la glicemia. Abbassa il colesterolo pericoloso (LDL) ed aumenta la produzione di quello buono (HDL) in un tempo relativamente breve. Pare che i suoi benefici apportati alle vie respiratorie siano addirittura superiori a quelli degli agrumi. La mela previene inoltre le malattie cardiache, tra cui l'infarto; il motivo è da ricercarsi nella ricchezza di flavonoidi che come già scritto sopra hanno ottime proprietà antiossidanti. In ultimo, ma non meno importante, la mela contiene delle sostanze denominate fitonutrienti che hanno la proprietà di prevenire l'insorgere di malattie celebrali come l'Alzheimer ed il morbo di Parkinson.


La mela in tavola:
   Unico consiglio che si può suggerire è quello di consumare mele biologiche, al fine di poterne consumare anche la buccia, ove risiedono sostanze "benevoli". In tutti gli altri casi non esistono controindicazioni, sia cruda che cotta, oppure in succo fresco piuttosto che in infusi e decotti. Un cenno particolare và fatto invece all'aceto di mela, che stando agli ultimi studi pare che abbia la proprietà di contribuire in modo positivo a fissare il calcio nelle ossa e di distruggere i batteri nocivi che risiedono nell'intestino.


La mela contro gli agenti inquinanti:

  Secondo recenti studi di origine europea, la pectina sarebbe in grado di svolgere un'azione depurativa delle sostanze tossiche nei confronti dell'organismo; per questo motivo la mela viene consigliata nella dieta di chi vive soprattutto in città particolarmente inquinate.


 Nei prossimi due post scriverò una semplicissima ricetta con la mela, contro l'insonnia e suggerimenti di come utilizzare la mela nei trattamenti estetici da fare in casa.

martedì 24 gennaio 2012

Trattamento esfoliante, ovvero Scrub

Lo scrub è formato da particelle granulose che eliminano dalla pelle del viso e del corpo le cellule morte e le impurità, grazie ad un delicato effetto abrasivo. In particolare la pelle del viso non va irritata con un’eccessiva esfoliazione, in quanto potrebbe restare priva delle necessarie difese contro le aggressioni esterne (vento, freddo, caldo). Gli scrub per il viso hanno una formulazione più delicata rispetto a quelli che si utilizzano per le altre zone del corpo: contengono infatti principi attivi lenitivi, addolcenti e idratanti, con l’aggiunta di oli vegetali ed acido ialuronico.

 

Prima di passare allo scrub vero e proprio è necessario bagnare la pelle e pulirla a fondo con un buon latte detergente. Massaggiando delicatamente la pelle del viso si insiste soltanto sui punti più grassi ed impuri, come la “zona T” (fronte, naso, mento). Per ottenere un effetto ancora più delicato si può mescolare lo scrub al latte detergente. Lasciate fuori dall’esfoliazione la zona del contorno occhi, che è molto più delicata e soggetta ad irritazioni. Qui può bastare un tonico addolcente da picchiettare delicatamente sulla parte o spruzzare un po’ di acqua floreale e termale.

sabato 21 gennaio 2012

Il Massaggio Faciale

Il massaggio al viso aiuta a combattere lo stress, l’emicrania e ad alleviare la sindrome premestruale nelle donne. Inoltre si ha un miglioramento notevole della pelle e del tono muscolare. Può fungere da vero e proprio trattamento anti-age in quanto ha la particolarità di rilassare i muscoli di tutta la faccia e degli occhi e aumentare la micro-circolazione nei tessuti sottocutanei, velocizzando così il processo di rinnovamento cellulare



   Il massaggio al viso stimola i punti meridiani che si trovano sul nostro volto e dà sollievo nell’affaticamento della vista (ottimo per chi passa tante ore sui libri o davanti al computer). Non solo, apporta dei netti miglioramenti per quanto riguarda gli squilibri del fegato e della cistifellea. Per chi soffre di cervicale, poi, dona sollievo al collo allentando le tensioni che si concentrano in modo particolare su questa parte del corpo. Il massaggio facciale ha la capacità di attenuare i disturbi nervosi e la ritenzione idrica.
 Un massaggio da provare anche perchè il viso è una delle parti del corpo più piacevoli da farsi massaggiare.

mercoledì 21 dicembre 2011

Buon Natale a tutti!

La magia del Natale, la magia dei regali, la magia che si legge negli occhi dei bambini aspettando Babbo Natale, la magia delle canzoni natalizie che regalano gioia. Ma il Natale non è fatto solo di magia, ma anche di incontri a volte non belli, di sopportare famigliari con cui non abbiamo buoni rapporti;

Il mio consiglio: siete come i bambini che dimenticano facilmente il torto fatto e danno sempre un altra opportunità, un altra chance laddove si può. E se qualcuno dicesse che è ipocrita essere perbenisti a Natale, beh io dico che essere buoni a Natale, apre il cancello ad altre buone azioni.

Esiste molta ipocrisia in vista delle feste Natalizie e religiose in generale, ma l'ipocrisia c'è sempre, tutti i giorni, ad ogni angolo. Le feste sono soltanto un modo per farla emergere.

Siate buoni, siate buoni sempre, siate buoni da ora in poi, siate bambini, siate gentili.


Ci vuole davvero poco per dimostrare che possiamo dare il meglio di noi, e ogni nostra azione, determina una reazione.
Siate buoni!

venerdì 4 novembre 2011

Zenzero contro il raffreddore, dolori muscolari, debolezza, l'astenia e l'impotenza

Le origini
Lo zenzero,        

parente stretto delle orchidee, è originario dell’Asia meridionale, ma è coltivato in tutte le aree equatoriali con clima monsonico. Alla stessa famiglia dello zenzero, e con proprietà simili, appartiene anche la galanga maggiore “alpinia officinalis”, conosciuta come “zenzero cinese”.  

La tradizione

Lo zenzero viene utilizzato in Oriente da millenni, sia per aromatizzare e insaporire i cibi, sia come rimedio medicamentoso per svariati disturbi.

In Thailandia vengono applicate compresse e impacchi di radice di zenzero,


pestata e mescolata con altre erbe, per gli stati dolorosi e le rigidità muscolari e per traumi, quali strappi e stiramenti, ematomi e contusioni, molto frequenti negli ambienti della MUAY THAI, l’arte della boxe tailandese. Lo zenzero è anche impiegato per i disturbi circolatori e per il suo potere dinamizzante ed energizzante, in tutte le condizioni di debolezza ed esaurimento fisico. In Cina lo zenzero fresco viene usato contro l'astenia e l'impotenza. E' inoltre conosciuto per le sue proprietà stomachiche e quindi utilizzato nella digestione difficile ed in caso di aerofagia. Infine viene adoperato per la nausea e nella prevenzione delle chinetosi.

Per le sue caratteristiche, nella Medicina Tradizionale Cinese e nell’Ayurveda, è collegato all’elemento Fuoco per rinforzare la Milza. Ancora oggi in molti paesi asiatici si usa il rizoma di zenzero negli stati di affaticamento, per alleviare il mal di denti, per i dolori reumatici, il raffreddore,



la malaria e tutti quelli che sono definiti “stati umidi” quali la diarrea o l’eccesso di muco.

In antichità, i Greci e i Romani importavano lo zenzero dalla zona del Mar Rosso e ne conoscevano le importanti proprietà medicinali, oltre ad usarlo come spezia.

La leggendaria Santa Ildegarda badessa di Bingen, mistica ed erborista dell’XI secolo, consigliava di macerare lo zenzero nel vino, e farne impacchi per i disturbi agli occhi o di bere un bicchiere di vino allo zenzero addolcito con il miele, per favorire la vitalità nei convalescenti e negli anziani.

In tutte le tradizioni è considerato un potente stimolante sessuale maschile.




In Occidente è diffuso come rimedio digestivo già nel Medioevo, e nella Farmacopea Erboristica Britannica è segnalato particolarmente per le coliche intestinali.

 Aromaterapia

L’olio essenziale di zenzero viene distillato per corrente di vapore, dalle radici sotterranee essiccate, senza toglierne la scorza. Quest’olio essenziale ha un colore ambrato che può virare verso tonalità più chiare o verdastre a seconda delle caratteristiche del terreno da cui viene estratto e della zona di provenienza. Ha un profumo caldo e speziato, legnoso e fresco allo stesso tempo. È usato per aromatizzare i generi alimentari, gli aperitivi alcolici e le bibite.
 




   Vi dice niente, il nome di un famoso aperitivo analcolico, molto diffuso in Italia, il “ginger-ino”? Trova altresì impiego come componente di cosmetici e profumi che hanno fragranze dal tono maschile o orientaleggiante.
 

L'effetto farmacologico

Principalmente ascrivibile allo gingerone e alla zingiberina, è palese nella stimolazione delle attività digestive. Lo zenzero è utilizzato come analgesico, aperitivo, antisettico, antispasmodico, carminativo e espettorante, febbrifugo, rubefacente, stimolante, tonico. Recentemente sono state studiate le proprietà della pianta; non è ancora possibile attribuire tale effetto ad una parte ben identificata di principi attivi, nello zenzero infatti sono presenti varie sostanze, resine, mucillagini. Le qualità specifiche dello zenzero aprono nuovi ambiti applicativi e ciò trova considerazione anche nella farmacologia contemporanea.

In cucina

L'aroma dello zenzero in generale, è molto gradito e rende particolarmente gustosi dolci e vivande.


 Il rizoma candito o sciroppato è un dolciume apprezzato sia in Oriente che Occidente.


 In Estremo Oriente, in particolare in India e nell’area del Sud-Est asiatico, è usato come condimento in molte ricette di curry.


Nei paesi anglosassoni entra nella preparazione di birre o di altre bevande fermentate come ad esempio il ginger-ale o di dolci come il pain d’epice, il pane speziato dei paesi nord-europei.


Sull’onda della New-Age e delle realtà culturali di comunità provenienti da altri paesi, la conoscenza e la cultura dei cibi etnici, si sta diffondendo anche in Italia. Accade così, che ingredienti "esotici" come lo zenzero, sono apprezzati e vengono adoperati per la preparazione di pietanze tradizionali.



 
Come conservare il rizoma di zenzero

La radice fresca è piuttosto costosa e purtroppo si conserva per poco tempo. Alcuni consigliano di conservare il rizoma, immerso in un barattolo pieno di sabbia. Funziona davvero?
L’uso dello Zenzero nel Massaggio Thailandese
In Thailandia, unitamente al massaggio, in alcuni casi, sono impiegati degli impacchi o delle compresse di erbe. Queste erbe medicinali, sono scelte in base alle loro proprietà, e sono usate prima, durante o dopo il massaggio, in base al disturbo. A Bangkok, in alcune zone vicino al tempio del Wat Po, dove ha sede la più famosa scuola di massaggio tradizionale thailandese della capitale, si possono acquistare i tamponi confezionati, già pronti per l’uso. Uno dei principali componenti di questi impacchi e compresse è lo Zenzero.

Gli IMPACCHI FREDDI:

Si usano appena possibile, nell’arco delle 24 ore dal trauma, dalla contusione, l’infortunio o l’incidente. Aiutano a fermare l’eventuale perdita di sangue; limitano l’estensione della tumefazione e la sensazione di dolore. Questi impacchi hanno una funzione calmante, astringente, antalgica e decongestionante.

Gli IMPACCHI CALDI:

Si usano in un secondo tempo, almeno ventiquattro ore dopo il trauma. Favoriscono lo scioglimento della tensione muscolare, migliorano la micro-circolazione superficiale nella zona contusa, accelerano il risolversi di ematomi e ecchimosi, stimolano il sistema nervoso. Questi impacchi o compresse sono antidolorifici, antinevralgici e tolgono il gonfiore.

   Le erbe più usate insieme alla radice di zenzero sono: Aglio, Canfora bianca, Curcuma, Cardamomo, Menta piperita, Lemongrass , Kaffir Lime (scorza), Tamarindo, Eucalipto e Wild Ginger (asarum canadense). Queste piante, in Thailandia sono molto comuni; alcune hanno anche un ampio uso alimentare e si trovano comunemente al mercato della verdura. Lo Zenzero dal profumo fresco e piccante, di cui si adopera la radice pestata, è forse una delle piante più usate; è considerato “il RE delle compresse e degli impacchi caldi” per il suo potere tonificante, riscaldante e decongestionante degli stati infiammatori. In occidente, al contrario, queste erbe fresche non sono di facile reperibilità. Si possono sostituire con erbe e piante dalle proprietà simili, scegliendole secondo le indicazioni e l’applicazione. Se non siamo degli esperti, chiederemo sempre consiglio ad un bravo farmacista o erborista di nostra fiducia. Le erbe fresche in genere, sono preferibili alle erbe secche.

Come si prepara un impacco di erbe:

nerve01Mettere le erbe scelte in un pezzo di stoffa bianca pulita delle dimensioni di circa 25-30 cm. per lato. Raccogliere i quattro angoli della stoffa e formare un sacchetto o un involto. Aggiungere dell’acqua in una pentola per la cottura a vapore, e metterla a scaldare. Quando l’acqua ha raggiunto la temperatura desiderata, sistemare gli impacchi preparati sopra la griglia. Chiudere il coperchio e attendere per 10-15 minuti. Le erbe, con l’energia del vapore, rilasciano le loro essenze medicamentose. Non appena l’involto con le erbe avrà assorbito il vapore, e sarà ben impregnato e caldo, sarà pronto all’uso. Usare questo impacco per tamponare e massaggiare le zone doloranti o molto tese, prima o dopo il massaggio manuale, secondo l’occorrenza. Se non si conoscono le proprietà medicinali delle piante, chiedere sempre consiglio ad una persona più esperta in questo campo. Nel caso non fosse agevole la preparazione degli impacchi, in alternativa, è possibile usare degli Oli Essenziali specifici, relativi al disturbo, diluiti in un olio veicolante. Talvolta gli Oli Essenziali sono usati, miscelati, nella applicazioni di argilla verde o di sale marino grosso, che ne potenziano l’effetto. L’applicazione di questi preparati è simile alle precedenti indicazioni.

LKCH tantara-spa3L’uso degli oli nel massaggio

L’uso degli oli non fa parte della tradizione del Massaggio Thailandese. In alcune circostanze però può tornare utile l’uso di un olio specifico, in quanto facilita lo scorrimento delle mani e la fluidità del movimento e, contemporaneamente, l’assorbimento e l’azione di alcune sostanze contenute in esso, attraverso la pelle. L’olio da usare nel massaggio viene scelto in base alle sue caratteristiche e proprietà curative, adatte a stimolare una risposta e una reazione di sollievo da parte dell’organismo.

   In Thailandia, l’olio essenziale di zenzero è un componente molto frequente nei balsami e nelle pomate a base di oli aromatici, che si possono acquistare nelle farmacie e drogherie, così come nei supermercati e nei templi. Sono dei preparati usati in particolare per i dolori articolari, le congestioni dell’apparato respiratorio e digestivo, i disturbi da raffreddamento. Nell’ambiente della MUAY THAI: l’arte della boxe thailandese, disciplina particolarmente “dinamica”, è piuttosto diffusa l’applicazione degli impacchi e compresse con lo zenzero mescolato ad altre erbe medicinali, insieme agli oli e i balsami, per dare sollievo ad ematomi, ecchimosi, contusioni, stiramenti, indolenzimenti muscolari e dolori da trauma, in generale. A Bangkok, al tempio del WatPo, sede della Scuola di Massaggio Tradizionale Thailandese, non è raro, specie, all’indomani di qualche incontro di MuayThai, vedere dei giovani atleti sottoporsi ad un trattamento con gli impacchi di erbe officinali, per alleviare gli indolenzimenti e i colpi del combattimento, sostenuto il giorno prima. Il profumo della radice di zenzero, pestata nel mortaio di pietra, si spande nell’aria e permea gli ambienti, tonificando con il suo aroma caldo e piccante, non solo il corpo ma anche l’anima.